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Opere in vendita

Lo SBB è una realtà specializzata prevalentemente in Dipinti Antichi (XVI-XVIII) ma commercia anche in Dipinti del XIX-XX secolo e Cornici antiche. Proponiamo in vendita un ampio catalogo di opere, frutto di una attenta selezione secondo rigidi criteri:
 
Alta qualità esecutiva
Questa è la prima caratteristica che troverai nelle opere da noi proposte, sinonimo di autografa e autenticità!
 
Ampia scelta e piacevolezza dei soggetti
Altro importante criterio a cui poniamo molta attenzione è la bellezza dei soggetti. Le categorie trattate sono numerose, infatti da noi potrai trovare: Paesaggi e vedute, nature morte, Battaglie, Ritratti, raffigurazioni religiose, bibliche o storiche, animali, etc. L’esperienza ci permette di proporre opere mai banali!
 
Stato conservativo
Cerchiamo sempre di acquisire opere in ottimo stato conservativo, altro criterio fondamentale. Laddove l’opera non ci sia arrivata in perfette condizioni lo SBB avvia rispettose operazioni di restauro conservativo senza alterare la natura e la lettura dell’opera stessa. Preferiamo lasciare a vista eventuali svelature piuttosto che proporre un’opera pesantemente restaurata!
 
Prezzi calmierati
Da noi potrete acquistare opere da poche centinaia di euro a valori nettamente superiori, tutto proporzionato all’importanza del bene, ma sempre ad un prezzo calmierato rispetto ad altri venditori. Questo è possibile perché lo SBB è in grado di eseguire personalmente ogni passaggio: dall’acquisto, che avviene spesso a condizioni favorevoli, allo studio fino al restauro dell’opera. 
 
Attribuzioni scientifiche
Ogni attribuzione che accompagna le nostre opere è vagliata scientificamente e proposta solamente laddove vi è certezza. Altrimenti si preferisce proporre un bene in vendita sotto un anonimo riferimento piuttosto di formulare improbabili o forzate attribuzioni. 
 
Esperto di settore
Si evidenzia che lo SBB è una delle rare realtà commerciali presieduta da uno Storico dell’arte specializzato in dipinti antichi, riconosciuto come esperto a livello nazionale. Questo è sinonimo di garanzia ed evita di imbattersi nell’acquisto di beni d’arte non corrispondenti alla realtà dei fatti.
 
Certificato di garanzia
Ogni opera venduta dallo SBB è accompagnata da un certificato di garanzia che ne sintetizza le informazioni storico-artistiche.

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Alcune opere disponibili

Assereto - grande

GIUSEPPE ASSERETO (GENOVA, 1626 ca. - 1656/57 ca.) - GIA' MAESTRO DI S.GIACOMO ALLA MARINA

Adorazione dei pastori
Olio su tela, 60.5 x 74.5 cm
Cornice: In stile del XIX secolo, in legno dorato
Autografia confermata da Camillo Manzitti.

Il dipinto è stato ricondotto al catalogo di Giuseppe Assereto da Camillo Manzitti, che figlio e allievo di Gioacchino è altresì noto come il Maestro
dell’Oratorio di San Giacomo alla Marina, in cui si custodisce il suo dipinto più celebre raffigurante la Predicazione di San Giacomo (1650 circa). Lo stile dell’opera denota la suggestiva influenza della produzione matura del padre, quando influenzato Mathias Stom (Amersfoort, 1600 circa – Sicilia, dopo il 1650) esprime sensibilità tenebrose in chiave meridionale. Nel nostro caso, si avverte tuttavia un naturalismo più accentuato e interessanti similitudini con
la produzione di Giovanni Benedetto Castiglione. La tela in esame trova specifici confronti con altre composizioni del maestro, in particolare con quella di collezione privata emiliana resa nota da Tiziana Zennaro (cfr. T. Zennaro, Gioacchino Assereto (1600-1650) e i pittori della sua scuola, Soncino 2011, vol. II, p. 608, n. E30), ma si devono qui ricordare anche le tele di medesimo soggetto già pubblicate come autografe di Assereto dal Wazbinski nel 1981 e
Caterina Marcenaro nel catalogo della mostra del 1969, rispettivamente conservate al Zeromski Muzeum in Polonia e in collezione privata genovese, attribuzioni queste, a loro volta condivise dal Castelnovi e dal Pesenti. Il quadro in esame dal punto di vista delle stesure rivela sprezzature pittoriche di maggior qualità e nella sostanza diverse rispetto alla versione emiliana, trovando migliori spunti di confronto con la redazione genovese, in particolare se
analizziamo il Gesù Bambino e i volti delle figure. Tali indizi, conducono di conseguenza a datare l’opera intorno al 1650 e verosimilmente eseguita quando Giuseppe svolgeva la sua attività nella bottega paterna e con lui sperimentava le affascinanti ambientazioni notturne.

Coccorante - Grande

LEONARDO COCCORANTE (NAPOLI, 1680-1750)

Paesaggio costiero con rovine e figure
Firmato in basso a destra LC
Olio su tela, 71 x 56 cm
Entro cornice in stile
Provenienza: Parigi, galleria Jadwiga Vuyk, 1939 (come Luca Carlevarijs) – proveniente dalla collezione del conte [Hubert] de Ganet

Cochetti - grande

LUIGI COCHETTI (ROMA, 1802-1884)

Vestale Tuccia
Firmato e datato a matita "LC / 1844" in basso sulla bacchetta di legno coperta dalla cornice.
Olio su tela, 97.5 x 75 cm
Cornice: Coeva, in legno e stucco dorato
* Provvisto di Attestato di Libera Circolazione *

Le lettere LC, scritte a matita in basso a […], sono probabilmente da sciogliere in Luigi Cochetti (Roma, 1802-1884), pittore romano del XIX secolo allievo di Vincenzo Camuccini e di Tommaso Minardi all’Accademia di San Luca. Le sue opere, come quella qui a lui attribuita, sono un richiamo alla pittura neoclassica, tanto che è possibile affermare che sia stato tra i più sicuri rappresentanti della pittura di quel periodo.

Grottesche - grande

MAESTRO DEL VASO A GROTTESCHE (ATTIVO A ROMA NEL XVII SEC.)

Vaso di fiori con segno zodiacale entro un paesaggio con volatili e ortaggi
Olio su tela, 100 x 126 cm

Il dipinto è da mettere in relazione con quello raffigurante un ‘Vaso di fiori con segno zodiacale dei pesci entro un paesaggio con volatili e ortaggi’ esitato a Milano, Finarte, 21 maggio 1981. Il dipinto già Finarte era fino ad oggi l’unica testimonianza della rappresentazione di un vaso a grottesche entro un vasto paesaggio, a cui in questa sede si aggiunge, oltre all’esemplare qui presentato, un ulteriore pendant di opere, qui riconosciute al all’anonimo maestro, conservate a Helsinki presso il Sinebrychoff Art Museum; in una di queste ritorna identicamente il medesimo gruppo di tre volatili rappresentati sull’estrema sinistra del nostro dipinto.

Beinaschi - Grande

GIOVANNI BATTISTA BEINASCHI (TORINO, 1636 - NAPOLI, 1688)

S.Andrea in adorazione della croce del martirio
Penna e acquerello bruno su carta, 50.2 x 40.8 cm
Provenienza: Heidelberg, Winterberg, 24 april 1971, Lot.131 (Maniera di Guido Reni); Friburgo, Kunstsalon Straetz; Amsterdam, Sotheby’s, Sale n.AM0945, Lot.31; Olanda, collezione privata

È possibile porre in relazione il disegno con il dipinto che rappresenta lo stesso soggetto, Sant’Andrea condotto al martirio, conservato nella collezione del duca di Norfolk a Carlton Towers. Nel disegno — eseguito in controparte rispetto al dipinto — oltre alla figura di sant’Andrea, sono presenti anche altre figure che si ripetono in modo simile nelle pose e negli atteggiamenti, sebbene disposte in maniera differente rispetto all’opera di Carlton Towers. È inoltre da osservare che il volto del santo è stato rappresentato da Beinaschi in modo pressoché identico in un disegno conservato a Vienna (Graphische
Sammlung), probabilmente uno studio preparatorio per gli affreschi della cappella del Crocifisso nella chiesa del Gesù Nuovo a Napoli.

Hals - grande

JAN MIEL (BEVEREN, 1599 - TORINO, 1663), ATTR.

Ritratto di uomo che ride
Olio su tela, 76 x 61.5 cm
Cornice: XVII secolo in legno dorato
Provenienza: Milano, Finarte, 18-06-1981, lot.180 (come "Attr. a Jan Miel")

Onfale - grande

SCUOLA FRANCESE. XVIII SECOLO

Ercole e Onfale
Olio su tela, 73 x 98 cm
Cornice: XIX secolo, in legno dorato

* Provvisto di Attestato di Libera Circolazione *

Il dipinto è da inserire nell’ambito della pittura classicista di matrice francese del XVIII secolo. È plausibile ipotizzare che l’opera sia stata eseguita da uno dei tanti pittori francesi presenti a Roma. Tra questi è possibile notare il pittore Noël Hallé, borsista all’Accademia di Francia dal 1737 al 1744 sotto la direzione di Jean-Francois de Troy, il cui linguaggio pittorico presenta varie affinità con il dipinto qui esaminato.  

Ruta - grande

CLEMENTE RUTA (PARMA, 1685-1767)

Trionfo della Virtù condotta dalla Pittura, Poesia e Musica e incoronata dalla Fama (Bozzetto)
Olio su carta (applicata su tela), 33 x 23 cm (carta); 35 x 26 cm (tela)
Cornice: XIX secolo, in legno dorato

L’opera è da riferire a Clemente Ruta (Parma, 1685-1767), pittore attivo tra Parma, Roma e Napoli, dove, nel 1741, fu chiamato a servizio della corte di Carlo di Borbone come artista di camera. La produzione di dipinti di Ruta è caratterizzata da uno stile pittorico a metà strada tra il classicismo emiliano composto e solenne e il barocchetto romano. L’opera in esame costituisce il bozzetto per il dipinto esitato a Roma presso Bertolami il 4 dicembre 2017, assegnato erroneamente a Ercole Graziani ma restituito al Ruta da Crispo/Cirillo nella loro monografia sul pittore (A.Crispo e G.Cirillo, Clemente Ruta, Grafiche Step, 2012, pp.118-119, Cat.49). Si evidenzia come i bozzetti giunteci del Ruta siano estremamente rari e constano solamente di una decina di esemplari.

Ruthart - grande

Carl Borromäus Andreas Ruthart (Danzica, 1630 – L'Aquila, 1703)

Cavallo attaccato da belve
Firmato e datato in basso a sinistra "C:A: / Ruthart fecit / 1672"; A tergo timbro stencil Christie’s 915RJ riferito all’asta del 1968
Olio su tavola, 34.2 x 51.2 cm
Cornice: Coeva in legno laccato e dorato
Provenienza: Londra, Christie’s, 26 luglio 1968, lot.25; Londra, Christie’s, 9 giugno 1939, lot.71.

Si ricordano due ulteriori versioni della presente composizione: 1) Saltram Park, National Trust; già Londra, Christie’s, 14-12-1990, lot.318 (tavola, cm
36×52) firmato e datato "C:A: / Ruthart fecit / 1672"; Vienna, Dorotheum, 27-03-1922, lot.12 come M.F.Quadal (tavola, cm 34×51).

Simonini - grande

FRANCESCO SIMONINI (PARMA, 1686 - VENEZIA, 1753/55)

Scena di battaglia di cavalleria
Olio su tela, 37.8 x 47.5 cm

Del dipinto è nota una versione compositivamente identica, ma di larghezza maggiore (cm 35×72), esitata a Parigi presso Vincent Wapler il 18 giugno
2014, Lot.31.